LO SPAZIO CREATIVO
Workshop Artiterapie
19 - 20 - 21 giugno 2026
Residenziale
Iscrizioni in corso

“Concetto spaziale. La fine di Dio” Lucio Fontana 1963
XXIII EDIZIONE DEL WORKSHOP DI ARTITERAPIE
PRESENTAZIONE
Nel nostro tempo sovraffollato di immagini e parole, il linguaggio dell’arte apre uno spazio autentico di ascolto, espressione e trasformazione. Il workshop di arteterapia di questo anno nasce come un invito a entrare in contatto con sé stessi e a scoprire il potere curativo del processo creativo.
Al centro dell’arte c’è l’esperienza profonda dello spazio creativo. Nel cuore del processo creativo si entra in una zona di instabilità dove emergono conflitti, dubbi, resistenze. È una fase trasformativa: ciò che è interno prende forma, ma non è ancora chiaro. La creatività è un incontro, non è una tecnica, né una competenza da perfezionare. È una qualità dello spazio interiore, un movimento che nasce in silenzio, spesso ai margini della coscienza ordinaria. Nel linguaggio comune, la creatività è spesso intesa come espressione personale, ma se osserviamo più in profondità, scopriamo che creare non è “fare”, è uno stato di contatto, una soglia di apertura, una danza tra vuoto e forma.
Scrive F. Perls: “Se eviti il vuoto che senti in te, e lo riempi di ruoli fittizi e di attività sostitutive, non ottieni nulla. Ma se riesci veramente a entrare in contatto col vuoto, comincia a succedere qualcosa – il deserto comincia a fiorire. Ecco la differenza tra vuoto sterile e vuoto fertile.”
Il vuoto fertile è uno stato psicologico di sospensione in cui, accettando l’assenza di scopi o pensieri, si permette al nuovo di emergere, trasformando la pausa in creatività. A differenza del vuoto sterile, pieno di angoscia, questo spazio consente di stare nel “qui e ora”, abbattendo le nevrosi e favorendo la spontaneità.
La creatività ha bisogno di spazio e tempo non strutturati. Non è inattività, ma ozio fertile: una condizione in cui lavoro, gioco e percezione si fondono. Il vuoto creativo è uno stato di pausa, silenzio o assenza di idee apparenti che agisce come una fase “fertile” di gestazione, indispensabile per il rinnovamento e la nascita di nuove intuizioni.
La parola vuoto ha spesso una accezione negativa, ma in realtà non esiste alcun pieno se prima non c’è un vuoto; ricordiamo l'oscillazione nella radice della parola vacare, che significa esser vuoto e insieme avere il tempo di compiere un'azione determinata. Spesso si collega il vuoto al silenzio, ma nella nostra cultura il silenzio costituisce il terreno su cui può germogliare una parola sapiente: si è parlato talvolta di vuoto creativo, una sorta di “passività feconda”, quella che conoscono le madri e coloro che sono abituati a lavorare la terra.
Giancarlo Santoni
WORKSHOP
Attraverso l’utilizzo di materiali artistici semplici e accessibili – colori, segni, forme e immagini – i partecipanti saranno accompagnati in un percorso esperienziale che privilegia il “fare” rispetto al risultato estetico. Non è richiesta alcuna competenza artistica: ciò che conta è la disponibilità a mettersi in gioco, lasciando emergere emozioni, vissuti e intuizioni in modo spontaneo e non giudicante.
Il processo creativo diventa così uno strumento per:
• dare forma a ciò che è difficile esprimere a parole;
• esplorare il proprio mondo interiore;
• sviluppare maggiore consapevolezza emotiva;
• favorire il rilassamento e la regolazione dello stress;
• riscoprire risorse personali e nuove possibilità di espressione.
Durante gli incontri, momenti di creazione individuale si alterneranno a spazi di condivisione, sempre nel rispetto dei tempi e dei confini di ciascuno. L’ambiente sarà accogliente e protetto, pensato per sostenere un’esperienza libera, autentica e rispettosa.
Il workshop residenziale rappresenta una modalità̀ di lavoro che consente una più profonda immersione nelle attività. L’uscita dal contesto abituale permette di guardare con maggiore nitidezza i nostri comportamenti e le modalità̀ di relazione con noi stessi e con gli altri.
Il workshop residenziale è un grande laboratorio sperimentale il cui fenomeno al centro dell’osservazione siamo noi.
Un’altra componente indispensabile di questa esperienza è che si tratta di un piccolo viaggio: la metafora del cammino è usata in tutte le culture per descrivere la vita e la ricerca del suo significato. Il residenziale rappresenta una grande sfida nel mettere in atto quei cambiamenti necessari per aprirsi al nuovo e alle ricchezze che la vita può̀ offrirci.
I linguaggi delle artiterapie utilizzati dai partecipanti saranno la pittura, le tecniche corporee e di movimento, le tecniche teatrali e altro ancora. L’iniziativa, per la libertà che la caratterizza, consente a tutti di portare con sé colleghi e amici interessati. La programmazione lascerà̀ tempo ad attività̀ ricreative, di svago e socializzazione. Lo spazio sarà̀ un punto di incontro, confronto, ristoro e relax.
Il workshop è riconosciuto come modulo del piano formativo SCUOLA COUNSELING (16 ore formative), quindi per gli allievi del Corso in “Espressione creativa e artiterapie” non è necessaria la prenotazione in quanto risultano prenotati dall’atto della loro iscrizione.
La prenotazione implica l’impegno alla spesa anche qualora per impedimenti imprevisti non si partecipasse all’iniziativa.
SVOLGIMENTO DEL WORKSHOP
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Durata: dal 19.06.2026 ore 15:00 al 21.06.2026 ore 17:00.
Si consiglia ai partecipanti di utilizzare un abbigliamento comodo e di portare con sé un tappetino fitness pieghevole, per i lavori che si svolgeranno a terra.
ATTESTATI A CREDITI
INFORMAZIONI E ISCRIZIONE
Il Workshop è a numero chiuso e per un numero limitato di partecipanti al fine di consentire un rapporto adeguato docente/discente e per utilizzare al meglio la didattica applicativa ed esperienziale utilizzata nei nostri Workshop. Verrà data priorità di partecipazione anche in base all'ordine di iscrizione.
Il workshop è riconosciuto come modulo del piano formativo SCUOLA COUNSELING (16 ore formative), quindi per gli allievi dei Corsi in “Espressione creativa e artiterapie” tale formazione è parte del monte ore.
La prenotazione presso la struttura implica l’impegno alla spesa anche qualora per impedimenti imprevisti non si partecipasse all’iniziativa.
Per ulteriori informazioni potete contattarci in segreteria ai tel. 06/4465977 o 3207697599 dal lunedì al venerdì ore 10,00 - 13,00, oppure potete scrivere a info@sipea.eu
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
- Il costo dell'iniziativa per ex corsisti e soci SCUOLA COUNSELING è di 240,00 € (di cui 50,00€ alla prenotazione)
- Il costo dell'iniziativa per gli esterni ai corsi SCUOLA COUNSELING è di 260,00 € ( di cui 50,00€ alla prenotazione)
Per altre modalità di pagamento (es. bonifico bancario), contattaci all’indirizzo info@scuola-counseling.com
I partecipanti possono prenotarsi entro il 5.06.2026